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Comunicazioni obbligatorie

 

Il sistema informatico delle comunicazioni obbligatorie (Co) consente ai datori di lavoro di inviare le comunicazioni obbligatorie di instaurazione, trasformazione, proroga e cessazione del rapporto di lavoro per via telematica al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che li mette a disposizione di ANPAL, delle regioni, dell'Inps, dell'Inail e dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro per le attività di rispettiva competenza.

Il sistema delle Co è in grado di monitorare tutte le informazioni che riguardano la formazione e la vita lavorativa dei cittadini ed è stato realizzato al fine di garantire:

  • Procedure semplificate attraverso la comunicazione unica e la riduzione degli oneri economici per le imprese.
  • Servizio più trasparente per assicurare maggiore semplicità del sistema e facilitare l’accesso a imprese e lavoratori.
  • Archivi informatici integrati per rispondere in modo più efficiente alle esigenze delle persone e delle imprese
  • Dati unitari e flusso velocizzato grazie all’informatizzazione dei dati, per ridurre i tempi e definire lo standard informatico e statistico.

I soggetti obbligati a presentare le comunicazioni obbligatorie per via telematica sono: i datori di lavoro privati, le pubbliche amministrazioni, gli enti pubblici economici e le agenzie di somministrazione. Solo i datori di lavoro domestico possono trasmettere i moduli con procedure semplificate e direttamente all'Inps.

Tutti gli altri datori di lavoro devono accreditarsi al sistema per inviare autonomamente le comunicazioni obbligatorie, oppure possono avvalersi di intermediari abilitati all'invio: consulenti del lavoro; avvocati e procuratori legali; dottori commercialisti; ragionieri; periti commerciali; associazioni di categoria; associazioni di categoria dei datori di lavoro agricoli; soggetti autorizzati all'attività di intermediazione; promotori di tirocini consorzi e gruppi di imprese; servizi competenti che inseriscono d'ufficio la comunicazione; periti agrari e agrotecnici.

Le Co relative alla Provincia autonoma di Trento e alla Regione Lazio sono trasmesse tramite il servizio.

Le restanti Regioni e Province autonome assicurano l'accesso ai servizi di invio delle Co da un unico punto in ciascuna Regione: 

Abruzzo; Basilicata; Calabria; Campania; Emilia-Romagna; Friuli-Venezia Giulia; LazioLiguria; Lombardia; Marche; Molise; Piemonte; Puglia; Sardegna; Sicilia; Toscana; Umbria; Valle D'Aosta; Veneto; Provincia autonoma Bolzano; Provincia autonoma Trento.

Gli utenti devono accreditarsi con le modalità indicate dalla Regione o Provincia autonoma presso cui è ubicata la sede di lavoro (per le agenzie di somministrazione si fa riferimento all'ubicazione delle sedi operative). In caso di più sedi, è possibile l'accentramento.

Per il Lavoro marittimo, i datori di lavoro sono tenuti a comunicare assunzioni e trasformazioni contrattuali compilando il modello unico Unimare valido su tutto il territorio nazionale. Per ulteriori informazioni clicca qui.

Per le assunzioni congiunte in agricoltura clicca qui.

Ulteriori informazioni su procedure, accentramento, contatti e moduli sono disponibili sul portale.

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