Seguici su:
Feg post 2020
Feg post 2020

 

Per il periodo post 2020 la Commissione europea ha presentato il 30 maggio 2018 una proposta di Regolamento, affinché il Feg continui ad essere uno strumento dell’Unione europea per offrire sostegno ai lavoratori espulsi dal lavoro e ai lavoratori autonomi la cui attività sia cessata nell'ambito di importanti e inattesi eventi di ristrutturazione strutturali (quali ad es. globalizzazione, digitalizzazione, automazione…).

A partire dalla Proposta di Regolamento della Commissione europea, il Parlamento europeo nel corso della seduta del 16 gennaio 2019 ha adottato la sua risoluzione legislativa. Il testo del Parlamento amplia il campo di applicazione del fondo, anche ai casi di crisi dovuti alla digitalizzazione, all'automazione e alla transizione verso un'economia efficiente sotto il profilo delle risorse. Viene, inoltre, ulteriormente abbassata, a 200, la soglia minima di esuberi necessari per richiedere al finanziamento. 

Parallelamente il Consiglio ha raggiunto, il 15 marzo 2019, un orientamento generale parziale in merito alla proposta di regolamento sul Feg. La posizione del Consiglio è parziale dal momento che non ha potuto sciogliere alcuni nodi di natura trasversale in corso di definizione su altri tavoli negoziali (aspetti di bilancio, correlati al prossimo quadro finanziario pluriennale (Qfp) e disposizioni di carattere orizzontale).

Il negoziato proseguirà dopo le elezioni del Parlamento europeo con una seconda lettura da parte del Parlamento europeo della proposta di Regolamento.  
 

Nodo: liferaydxp-1-1:8080